

Next Stop, Myself
After devoting half her life to hard work, Zhou Guifen is abandoned by her son at a highway service area during a National Day trip. Thirteen years of sacrifice and 470,000 yuan in financial support cannot even earn her a seat. At last, she realizes that loving her children does not mean losing herself. She sells the property in her name and sets off on a journey of long-term travel, rediscovering her dignity through calligraphy and exploring new places. After his marriage falls apart and his career hits rock bottom, her son Zhou Qiang starts over, going from food delivery rider to night-school electrician, learning responsibility and independence. Mother and son gradually move from estrangement toward reconciliation.
Main characters: Zhou Guifen, Qiangzi
Supporting characters: Liu Min
Also known as: 下一站,自己
Prossima fermata, me stessa (54 episodi)
Zhou Guifen ha trascorso metà della sua vita lavorando duramente, ma durante una gita per la Festa Nazionale viene abbandonata dal figlio in un'area di…
Zhou Guifen ha trascorso metà della sua vita lavorando duramente, ma durante una gita per la Festa Nazionale viene abbandonata dal figlio in un'area di servizio autostradale. Tredici anni di sacrifici e 470.000 yuan di aiuti economici non sono bastati nemmeno per garantirle un posto in macchina. Finalmente capisce che amare i propri figli non significa perdere se stessi. Vende gli immobili intestati a suo nome e intraprende una vita da viaggiatrice, ritrovando la propria dignità attraverso la calligrafia e i viaggi. Dopo il fallimento del matrimonio e il crollo della carriera, suo figlio Zhou Qiang ricomincia da zero: da fattorino per le consegne di cibo diventa uno studente di elettrotecnica in una scuola serale, imparando ad assumersi le proprie responsabilità e a essere indipendente. Il rapporto tra madre e figlio, ormai lacerato, si avvia gradualmente verso la riconciliazione.
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